
Dopo una ventina di libri scritti da piloti, abbiamo pensato che fosse arrivato il momento di spostare lo sguardo e osservare i cieli da un altro punto di vista, quello di chi ogni giorno guida gli aerei da terra: il controllore del traffico aereo. Che non è semplicemente un uomo o una donna dagli occhi grandi e dai riflessi più che pronti, ma un esperto di volo a cui sono affidate grandi responsabilità. Non solo quella di fornire rotte efficienti e mantenere il flusso degli aerei spedito e ordinato, ma soprattutto quello di istruire i piloti a eseguire tutte le manovre, dal rullaggio iniziale all’atterraggio finale, in modo da evitare collisioni. Perché prima di tutto viene la sicurezza: non ci può essere puntualità dei voli senza prima garantirne la sicurezza. Con buona pace di chi si lamenta dei ritardi.
Oliver Barsanti, che fa questo lavoro da trent’anni, in questo libro ripercorre la sua vita dietro ai computer del controllo aereo, dalle torri militari di Aviano e Cervia ai centri radar di Padova e Ciampino, dai caccia supersonici ai grandi Boeing 747. Con una scrittura limpida e mai tecnicistica riesce a farci vivere in prima persona la complessa routine della sua professione. Concludendo il volume con un capitolo che ci porta direttamente davanti agli schermi pieni di lucine verdi lampeggianti, in “un giorno di straordinaria normalità” (almeno per lui…). Oliver è un vero e proprio “tessitore”: non solo di traiettorie aeree, come dice il titolo del libro, ma anche di storie. Tuffandovi nei suoi racconti di goliardie e di riattaccate, di spaventi e di passeggeri (e piloti) molto particolari, riuscirete ad avere una visione più precisa di come viene gestito un volo aereo. E a conoscere meglio e ammirare quegli uomini e quelle donn
Nel 1997 passa all’aviazione civile presso l’ENAV, lavorando al centro di controllo d’area (ACC) di Abano Terme, dove ottiene l’abilitazione di controllore radar, e poi a Roma come controllore di area terminale (TMA). È anche istruttore, Human factor expert e membro dell’associazione professionale ANACNA, di cui è stato presidente (2016-2022). Oggi rappresenta la federazione IFATCA presso l’ICAO di Montréal.


