Forever Young
Sfoglia anteprima PDF

Scheda tecnica

ISBN cartaceo
9788888805405
ISBN digitale
9788888805412
Prima edizione
26 gennaio 2022 (digitale)
9 febbraio 2022 (cartacea)
Fotografie
220
Lingua
Italiano
Categorie
Tecnologia e ingegneria/Aeronautica e astronautica
Biografia e autobiografia/Scienza e Tecnologia
Scienza/Astronomia
Trasporto/Aviazione/Storia
Pagine (cart.)
474
Pagine (Apple)
485
Pagine (ePub)
535
Condividi questo libro

Forever Young

Gemini, Apollo, Shuttle: una vita per lo spazio

di John W. Young e James R. Hansen

474 pagine (cartaceo) • 535 pagine (ebook) • 220 foto • 247 note • Traduzione di Diego Meozzi • Revisione tecnica di Paolo Attivissimo • Copertina di Andrea Morando e Diego Meozzi

Andare nello spazio oggi non è più una novità e, anzi, secondo molti presto sarà un’attività quasi di routine, destinata non solo a piloti, scienziati e specialisti, ma anche a facoltosi turisti. Ma negli anni ‘60 la situazione era ben diversa, e non fu per niente facile passare dalle prime capsule sperimentali alle navette spaziali.
Tra tutte le persone che finora hanno avuto il privilegio di volare oltre i vincoli terrestri, una delle più interessanti è senza dubbio l’astronauta statunitense John W. Young, entrato a far parte della NASA nel 1962.
Da quei primi anni avventurosi, in cui lanciarsi nello spazio a bordo delle capsule Gemini era un grande rischio, per quanto calcolato, Young è passato alle celebri missioni Apollo, circumnavigando la Luna e successivamente facendo escursioni sulla sua superficie, sia a piedi che con il caratteristico rover lunare.
In seguito la NASA decise di inaugurare lo Space Shuttle, la celeberrima navetta spaziale, senza compiere preventivamente lanci di prova senza equipaggio. E John W. Young era ai comandi di quel primo Shuttle.
Negli anni successivi Young ha continuato a lavorare per la NASA, occupandosi soprattutto di sicurezza degli equipaggi.
Questo libro descrive minuziosamente tutto ciò che è accaduto a terra e nello spazio durante quarant’anni di attività della NASA, narrato da uno dei protagonisti.
Un volume imperdibile per gli appassionati di astronautica, impreziosito da 220 fotografie, molte delle quali inedite e alcune fornite direttamente dalla famiglia del comandante Young, un gran numero di note esplicative (per la maggior parte scritte dall’autore), una prefazione dell’astronauta Michael Collins, una breve postfazione scritta dalla moglie di Young per l’edizione italiana e infine una verifica minuziosa dei numerosi dettagli tecnici effettuata da Paolo Attivissimo, noto giornalista ed esperto di missioni spaziali.

Acquisto sicuro Carta del Docente accettata Spedizione gratuita oltre € 50

PAGINE INTERNE (VERSIONE DIGITALE)

Rassegna stampa

Corriere di Bologna

Leggi la recensione →

Spazio Magazine

Leggi la recensione →

La Stampa - TuttoScienze

Leggi la recensione →

Global Science - Agenzia Spaziale Italiana

Leggi la recensione →

Il Resto del Carlino

Leggi la recensione →

Il disinformatico

Leggi la recensione →

Gli autori

John W. Young

John W. Young

John W. Young ha lasciato la NASA il 31 dicembre 2004, dopo quarantadue anni di lavoro nel programma spaziale statunitense. La sua è stata la carriera più lunga di qualunque astronauta americano, nel corso della quale ha effettuato sei voli spaziali: la prima missione Gemini con equipaggio (Gemini III) e la successiva Gemini X, la seconda missione circumlunare con l’Apollo 10, il quinto allunaggio come comandante dell’Apollo 16 e il primo e nono volo dello Space Shuttle (STS-1 e STS-9). Dal 1974 al 1987 è stato capo dell’ufficio astronauti della NASA a Houston, e dal 1987 al pensionamento ha lavorato come assistente speciale del direttore del centro spaziale Johnson. Prima di unirsi alla NASA con il secondo gruppo di astronauti nel 1962, John aveva prestato servizio come ufficiale della Marina americana, come aviatore e pilota collaudatore. Si è spento a Houston il 5 gennaio 2018, a 88 anni d’età.

James R. Hansen

James R. Hansen

James R. Hansen è professore emerito di storia alla Auburn University in Alabama. Il suo First Man (2005), una premiata biografia di Neil Armstrong, è rimasto per tre settimane nella lista dei bestseller del New York Times in due diverse occasioni, di cui la più recente nel 2018. Con lo scomparso Allan J. McDonald è coautore di Truth, Lies, and O-Rings: Inside the Space Shuttle Challenger Disaster (2009, University Press of Florida), che è stato definito “lo studio definitivo” sull’incidente del Challenger. Jim è autore di altri dodici libri sulla storia del volo, tra cui un lavoro in sei volumi sulla storia dell’aerodinamica sponsorizzato dalla NASA, The Wind and Beyond, e ha curato e commentato una raccolta in due volumi della corrispondenza di Neil Armstrong, pubblicata dalla Purdue University Press nel 2019-20.

Recensioni

Recensioni

Ancora non ci sono recensioni.

Recensisci per primo “Forever Young”

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.